470 lettori online · 358.262 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 31 dicembre 2008 · lettura 1 min · 1322 letture

Quando decidi di tagliare un fiore

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
+ Segui
Quando decidi di tagliare un fiore lascia che resti un po' del suo profumo in questo miserabile giardino. E prima di disperdere i suoi petali nell'infinita vastità del Cielo, bagnali con le lacrime di quanti volevano per loro il suo colore. Quando recidi un fiore sii benigno e lascia sulla terra la sua traccia, e fa che il cuore regga, e che la mente Ti cerchi ancora, malgrado non comprenda. Quando... uccidi la Gioia, regalaci una briciola di Grazia che ci aiuti ad amarTi nel dolore.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
B
L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Stefano Toschi31 dicembre 2008

Una preghiera in versi di fronte al mistero del dolore e della morte. Piaciuta.

Danielinagranata31 dicembre 2008

veramente dei bei versi mi è piaciuta molto ne approfitto per augurarti un anno sereno.

...versi profumati che risuonano nel cuore... una preghiera che mancava! Bellissima

Anna Maria Obadon1 gennaio 2009

Accettare il distacco dalle persone che amiamo ci fa troppo male e la Fede vacilla. Troppo grande il mistero della morte che ci coglie eternamente " impreparati"...Versi stupendi

accorata richiesta di perpetrare all'infinito il contatto terreno con coloro ai quali siamo profondamente legati; lasciando che si compia in noi il mistero del dolore e che non ci allontani da colui che, recidendo quel fiore, ci sbatte in faccia la realtà del nostro precario esistere. Molto bella e delicata che tratta con dolcezza serena un difficile argomento.