L'anno che verrà
Gira la ruota
e giran gli anni
una proiezione
che par eternità
sorride il cuore
al tempo nuovo
e nel divenire
oblia il suo patire
è sempre la speranza
l'ultima a morire
ogni nuovo anno
è sempre meno nuovo
consumato rito
che diventa trito
e il grande illusionismo
si fa sempre più sbiadito
un giorno senza schemi
a spezzare il flusso
un giorno senza schemi
seppur rientra nello schema
per fluire nel presente
serve sempre una speranza
un anno nuovo che verrà
che poi tanto nuovo non sarà.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo1 gennaio 2009
Molto bella la riflessione di questi versi. Arriva sempre il nuovo... ma che nuovo non lo è mai... e sembra sempre un'illusione... Piaciuta.
