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Riflessioni 2 gennaio 2009 · lettura 1 min · 1469 letture

Al Nuovo Anno

Francesco Pozzato 115 poesie pubblicate
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Qual la manna d'ebrei a me giungi nuov'anno: saluta i mali miei, respingi il vecchio danno, benedici il futuro ché non sia più sì oscuro come la passata stagion. Che sia buon anno nuovo a ogni gente malata: com'io pace ritrovo dall'affezione andata, sì taccia il loro male! Per il Santo Natale sia questo il loro grande don! Sia anno di nuovi sogni e anno di nuovi amori che tu poeta agogni tra i tuoi celati ardori: poi nuov'anno sorridi alla gente che vidi per le pene d'amor soffrir! Sia buon anno ai colleghi che imprimono nei canti parole a mo' di preghi per i dì che stanno avanti: buona poesia a tutti! Vagate in quei flutti che a noi la Musa fa' apparir!
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schema metrico: quattro strofe di sette versi, sei settenari e un novenario tronco con rima ababccd dove d rima con la strofa successiva che altro dire! BUON ANNO A TUTTI I MIEI CARISSIMI COLLEGHI POETI!

L'autore
Francesco Pozzato

Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa

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Commenti (1)

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B
Benito Ciarlo2 gennaio 2009

Messer Poeta auguri, l'Anno Nuovo t'ascolti e sparga per il mondo con generosità tutti quei doni che vaticinasti. Certo sarìa da stolti restar seduti qua a far gl'iconoclasti. Pure s'è convenzione io ci credo ai passaggi e quindi il vaticinio l'accetto volentieri e, credi, se sapessi moltiplicar per mille di certo lo farei per reggerti il bordone. E allora siamo saggi, pur non scordando l'ieri sogniamo le faville del domani. Accetti l'augurone?