Barbone
A me che dico di esser sola
con il cuore sempre in gola,
circondata dagli affetti
nella cantina dei sentimenti.
A te che invece davvero solo sei
su una panchina disteso,
un cane per amico
scambiar due chiacchiere con lui,
dei cartoni per coperte;
è triste vederti lì
tutti i giorni
di una vita che senso non ha,
eppure tu non dici di esser solo,
ma è la tua unica compagna,
in questo viaggio senza ritorno.
©
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
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