447 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 3 gennaio 2009 · lettura 2 min · 1896 letture

Indicibile suono

G
Giuseppe Vella 113 poesie pubblicate
+ Segui
Ascolto il suono, di foglie cadute, ora e anche dopo primavera. E accanto al dolce imbrunire della sera, il sole spendente di un nuovo giorno, atteso perennemente, senza alcuna fatica. Stella cara e ombra di me stesso, l'altra faccia del mio sé, che attendi paziente ed umile, pronta ad emergere per eventi a me favorevoli. Ora, padrone è un corpo stanco, che tradisce l'animo mio. A volte le cadute sono un insieme casuale di eventi, finché riprendo, il suono melodioso della mia solitudine, calda e mai deludente, amica che non teme la ruggine del tempo, certezza, fonte di nuove e rinnovate conoscenze. Saluto il giorno di passate evenienze, ringrazio il tempo senza nome, ma intriso di canti innocenti della mia creatura filiale. Ora e dopo, scandisco al ritmo del cuore mio, i movimenti armonici della amata solitudine, che segna la trama anche in momenti di caos insensato, quando il buio appare orgoglioso sulla luce, come il vento che non ha pietà delle dolce creature aggrappate stentatamente ai rami dell'albero delle vita. Amata prima, ora e sempre, mia compagna fedele, consorte universale di tutti gli spiriti viaggianti nella realta chiusa ad occhi limitati.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Giuseppe Vella
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!