A cinquanta centimetri dal suolo (clochard)

Imprimo i giorni tuoi nella memoria
a cinquanta centimetri dal suolo,
da qui osservo piano le stagioni
e chi le vive su una patina d'asfalto.
Il ciglio conta i palpiti del tempo
fino al volgere sommesso della sera,
e colgo urla e un mare di silenzio
raccogliendo vanità nelle parole.
Non mi vedi ma io so della tua vita,
le scarpe ti raccontano - e sembra ieri
che portavi i mocassini neri in pelle
ad avvisarmi che per te era domenica.
Riconosco sempre i passi e tanto basta
per saperti accanto nell'assenza.
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Commenti (4)
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S
Stefano Guerrieri3 gennaio 2009
() SUPERLATIVA! Avrei voluto poterla scriverei IO. Grazie! Per averla scritta,... davvero m'ha donato molto. Ps: Approfitto per Augurarti un 2009 Felice,... Auguri!
Danielinagranata3 gennaio 2009
è molto bella scritta bene scritta con il cuore un applauso a chi ancora non so chi è mi ha emozionato e quindi molto piaciuta
Berta Biagini3 gennaio 2009
Versi che mi hanno catturata per la loro sensibilità - emozionata - letta e riletta.
Antonio Biancolillo3 gennaio 2009
Non mi vedi ma io so della tua vita... Parole che mi rimarranno impresse per la loro profonda sensibilità. Piaciuta tantissimo.


