Solitudine
China sotto l'albero
del Natale appena trascorso,
ripenso ai momenti che non tornano più.
Tutto appare così rapido
e le feste ormai lontane,
lasciano malinconici gli occhi chiari dei bambini.
Mi rivedo
lungo il sentiero di pietre,
quando non avevo balocchi
ma solo sogni.
Cercavo un fuoco fiammoso
per riscaldarmi nelle ore senza amore,
senza l'abbraccio di una mamma
che mi potesse raccontare...
Mutata è la mia umana sostanza
nel tempo che inesorabilmente è trascorso.
Guardo il viso dubbioso della bimbetta
che s'interroga dubbiosa
guardandomi m'abbraccia silenziosa,
e nella sua boccuccia rosa
par che nascano gelsommini di
speranze.
©
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L'autore
Annalisa
Ho 49 anni, sono sposata, ho 2 figli. Abito a Lendinara - Rovigo, sono impiegata part- time . Pubblico in vari siti: - - - - Concerto di Sogni, Le perle del cuore, Galassia Arte. Alcune mie composizioni sono state pubblicate nell’antologia di "Scrivere 2006" .Nel 2006 ho partecipato al concorso indetto dall’Ass. ne N
Commenti (1)
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Rosy Marchettini4 gennaio 2009
Versi pieni di tristezza, malinconia, amore, infinito amore per una mamma che... per una figlia piccola con tanti sogni... Molto, molto bella questa poesia Piaciuta tantissimo
