Nell'irreale di te stesso
Mani da bambino
occhi di fata
orecchie da storia
pensieri da realtà.
Vorresti essere
ciò che non sei più
distaccarti da realtà
che imperniano
gelosie, invidie
supremazia che ti fa essere
al centro dell'irreale
Insegni
la strada del camminar giusto
ma cammini
in una strada che non sa parlare
Piccolo essere,
ti sei illuso
di essere qualcuno
ma ti sei accorto
che semplicemente
sei uomo.
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Commenti (1)
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Chiara Catanese5 gennaio 2009
Parla di tante cose, questa poesia, dell'uomo che è sempre in bilico fra sogno e realtà, che ha smarrito l'infanzia, che sostituisce fantasie innocenti da fanciullo con pericolose velleità adulte, del suo smarrimento di fronte alla vita e alla morte...
