Pensiero di vita
Morte,
sussurro sordo di cosa che non comprendo,
boato inaspettato di tante tombe in fila.
Commercio su cuori straziati,
dimenticanze di rispetto
da coloro che li depongono su un letto di terra.
Boato sordo di vento impetuoso,
di pioggia in eccesso;
silenzio devastante
interrotto da grida simili ad arcobaleni
che rilassano il sangue
e denudano le nostre debolezze.
Il vuoto in noi si crea
e ci risucchia nelle notti fredde
e nei giorni caldi
e come non sai che dire quando il lamento ti contagia,
io non so che scrivere
perché non è il mio canto, la mia forza, il mio cuore o la mia mente
perché non fa parte di me
non fa parte di voi.
©
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