Torrente
Acqua che scorri
accanto a una chiesa templare abbandonata,
torrente nascosto agli sguardi frettolosi
di chi corre verso luci abbaglianti,
conservi il tuo fascino antico
un sapore inselvatichito
di storia
sulle pietre levigate,
bianche come i piedi della morte
o come le braccia di un'alba che ritorna,
ascolto il tuo canto
eterno
uguale
nel dissolversi dei secoli
ignaro
del mutare degli uomini.
E il tempo sulle pietre
non fu
che un'invisibile carezza.
©
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Commenti (4)
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Ernesto6 gennaio 2009
Una bella poesia, ma accompagnata con un'immagine, l'effetto sarebbe stato ancora più grande... ma comunque... Veramente Bella...
mp47pasquino6 gennaio 2009
E'sempre un piacere leggerti, tra le righe tutte le foto di ogni singolo passo, sai con classe far apparire l'incanto... Piacevolmente letta.
S
Sabrina Balbinetti6 gennaio 2009
il tranquillo scorrere dell'acqua... sempre uguale... e non ci accorgiamo della sua importanza! molto piaciuta!
M
Mario Colli27 gennaio 2009
Vera, è veramente bella questa poesia, sembra di essere sul luogo e la musica, a mio giudizio, è proprio indovinata

