Ignota sfumatura

Favillano pensieri
arrancano tempeste,
palpiti perpetui
su chiaroscuri,
nostalgici ricordi.
Rimembra,
il tempo tuo passato
dal suo sepolcro,
trasformalo,
riempi di profumi
con dolci sinfonie invisibili,
il terrore,
dell'uomo vecchio
macchiato poco,
dal suo errore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini8 gennaio 2009
Le percezioni mutano con il trascorrer del tempo. Noi non ce ne accorgiamo ma di giorno in giorno, siamo diversi. Il disorientamento appartiene a quello strano essere chiamato uomo... Se tutto fosse pilotabile razionalmente si finirebbe per morire di noia ma... mai perdersi. L'avrò letta un paio di volte perché non avevo scorto la tua nota. Adesso dico apprezzata e piaciuta.

