Da lu dintista
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
Commenti (6)
Ironica e veritiera. Per poter curare i denti bisognerebbe chiedere un mutuo! secondo loro poi bisognerebbe togliere tutto così guadagnano ancora di più. Apprezzata.
Poesia esilarante ricca di spunti e vivaci colori oltre che spassosa, ... Togliendo tutti i denti non ci guadagnano di più perché curare pochi denti alla volta è più redditizio, forse se vogliamo è proprio sul vezzo che puntano per il guadagno, tra le tante cose c'è l'impianto di nuovi denti che ti fa' tornare la bocca sana come quella di un ragazzino e lì si che si spende beato chi ce l'ha.
Non tocchiamo il tasto dei dentisti... molto vera piaciuta e condivisa
Che bella poesia Quanta verità in questi versi Applausi, Paolo, da questo Grande Teatro Piaciuta ed apprezzata tantissimo
Ahiiiii, i dentisti che mar de denti! Anche se non ce l'hai te lo fanno venì loro quando te presentano el conto... A li cunti facimo li pianti! Bravo, m'hai strappato n'a risata cun tutti li denti... Piaciuta tanto .
Questa volta il poeta l'ha scritta così bene che per un momento ho creduto d'essere in sua compagnia, ha detto sacrosante verità, ma non posso farci niente se dal ridere mi ha fatto "sbellicà"






