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Sociale 11 gennaio 2009 · lettura 1 min · 4499 letture

Le puttane nere

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Tu guarda, poverette, le africane che battono sui bordi della strada! Per qualche magnaccione che le bada sono costrette a fare le puttane. Fra tutti i modi di buscarsi il pane un altro che la donna la degrada peggiore non ce n'è; chiunque vada gli alza, a pagamento, le sottane. Le donne bianche, o nubili o sposate, sganzeggiano con chi vogliono loro ma restano signore e rispettate. Le nere, che si fanno i vecchi e i gobbi, lo fanno per motivi di lavoro, magari lo facessero per hobby!
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Questo sonetto è nato in vernacolo livornese, l'ho adattato in lingua per facilità di fruizione. Non cercatevi illazioni moraleggianti perché non ce ne sono. C'è la condizione della donna di colore, l'ultima delle schiave e delle donne oggetto cui manca ogni tipo di libertà, anche quella sessuale, come spero di aver evidenziato nell'ultima terzina. Infibulate, ahimè, nel corpo e nell'anima! Naturalmente il tema l'ho svolto con la solita amara ironia che di solito frequento. Volgarità gratuite? no certo; anche se la volgarità risiede più nelle azioni umane che nelle parole dei poeti.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (1)

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Antonella Bonaffini12 gennaio 2009

Nell'ironia a cui ci ha abituato il poeta, un problema vero e che mi appare nel suo "colore"ben affrontato. Al di la del colore della pelle, vediamo ragazze giovanissime popolar le strade. Non credo che una donna bianca possa, al contrario di quella nera, scegliere se andare con i vecchi o con i gobbi. Carina l'osservazione che chi "sganzeggia" ma non per mestiere, ahimè resta signora e rispettata... Piaciuta. Condivisa soprattutto la parte finale della nota.