Alla ragazza seduta sugli scalini piacciono gli uccelli
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Dall'ambiguità dell'ultima frase della poesia si evince che l'autore s'improvvisa conoscitore delle abitudini della ragazza seppur non la giudica male anzi descrive con tenerezza il suo anomalo stile di vita. Si può dire che questa ragazza sia una Bocca di rosa "Sui generis" che pur non intessendo alcun rapporto diretto con gli uomini provoca in loro desideri proibiti e scompiglio. Lei vive imperterrita la sua vita disordinata ostentando una spudorata ingenuità che accende la fantasia degli uomini. Qualcuno forse anche si chiede voglioso "Ma ci fa o ci è?" Charlo nelle sue poesie ha spesso trattato questi argomenti quasi "scabrosi" parlando di personaggi "border line" riabilitandoli in un alone di romanticismo. Mi ricorda De andrè
La bella sensazione di questa poesia è la voglia di leggerla dalla prima all'ultima frase. Molto bella Charlo. Mi piace molto.
...io sorrido e ti dico che è davvero bella... Non mi dilungo... tanto non serve... le chiacchere non piacciono a nessuno, figuriamoci a me... Un abbraccio
hai un modo di raccontare delle storie che è accattivante e molto bello... intrigante e molto... davvero molto bella...



