Zingara

Porgo la mano
tremante, e abbasso
gli occhi, parli di me
non mi conosci.
Vendi parole, e
amori eterni.
Chi sei... amica di
cuori deboli, fragili,
zingara, felice del tuo mondo,
eppur ti ascolto,
tenendoti la mano
con gli occhi bassi.
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria15 gennaio 2009
Il desiderio di conoscere il futuro spinge a farsi leggere la mano da una zingara. Piaciuta.
Veleno15 gennaio 2009
Conoscere il destino... sempre nella calda speranza di trovar il meglio per se stessi o altri... Versi palpabili e dolci. Piaciuta moltissimo

