Il Cantico degli Amanti (ad libitum)

Ha gli occhi come conche stanche,
in cui ristagna grigia l'acqua di risaie,
e beccano gli aironi semi insieme coi girini.
E lui le stringe i fianchi come a una bambina,
perduta in pomeriggi di altalente e con amore
pettina di lungo il grano maturato in trecce.
Persino i pesci fanno il nido nei suoi occhi,
e lui le ha tappezzato il cielo di orchidee
e nella botola dei giochi segreti le ruba
via coi baci anche il respiro. Dondola.
A lungo, come abbandonata,
giace la donna d'agata marina,
la pelle di riflessi e atolli bruni
a galla su due oceani molli.
L'uomo la cerca, la trova come porto,
s'incontrano sul nascere del giorno
i fiori ed il disegno di due occhi
che si incidono la pelle di lusinghe
e chiamano i sensi a riscaldare
eterni inverni, e pagine di pioggia
da riempire a caratteri di sole.
Di nuovo è incominciare dalla fine,
sfiniti, stupefatti come cervi,
passibili di avere preso al mondo
l'anima fino all'ultimo respiro,
rubato ai gigli il segreto del velluto,
sottratto al merlo e al gubbio le ampiezze
dei futuri voli, nascosto alle farfalle le ricette
del sublime complicate di viversi in un giorno.
Per loro c'è l'eterno e lei ha un sorriso
di barriera corallina, per lui che come casa,
chiesa, altare e sacrificio, a lei come benedizione,
unge la fronte, la bocca, il petto, la rosa scura
del suo sesso e la colomba d'ombra delle mani.
Per lei ha tappezzato il cielo di pervinche,
di viola che non sa ridire, e lui le stringe
i seni per ripeterlo, e sotto le sue dita
lei è uno specchio, riflette quei colori
e quella gioia, perfetta come solo un'asola.
Per loro c'è l'eterno e i loro giochi
reinventano i confini della terra.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (2)
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Rosalunare16 gennaio 2009
Bellissimo questo omaggio... versi eterei e allo stesso tempo appassionanti... solitamente non amo le poesie lunghe, ci vuole un bel tocco per non perdersi, e tu ci sei riuscita. Bellissima davvero
Carla M Casula5 ottobre 2009
Meravigliosa poesia che brilla per morbidezza ed espressività.Il ritmo è incalzante e dolce al contempo. Una piccola, luminosissima gemma da conservare...

