Menzogne
Antonio Sammaritano
134 poesie pubblicate
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Occhi apparenti, trovano scuse
per irradiare lumi, lampi di genio,
profuse illazioni lì per lì sculture.
Angeli e Bestie mi hanno seguito;
hanno atteso la grande stanchezza
per mettersi a cerchio
Mutilarmi, completare il rito
Avendo cura di lasciarmi vivo.
Finito tutto,
oltre il mito dell'amore,
poca cosa resta
alla magica notte dei poeti;
se poco è alito di vita
che vedi sciogliersi dalla dura terra
come il respiro della lepre al covo,
mistero ancora, sogno, speranze,
univoci ricordi nella mente
si dipingono da altre prospettive:
interattive spirali: solo questo.
Il fosso non temo
e dico una menzogna
e perdo tutto e nel tutto mi perdo.
Sotto il cipresso sarò sorridente
e dico una menzogna.
Cosa bisogna fare
per catturare il cielo,
Farlo a fette solo per crudezza
e tenerselo poi tutto per sé?
Incette di ciò che m'appartiene
o di quello che vorrei rubare?
Stare alla larga da sporchi pensieri
o cercarli nel brandy di prima qualità,
riconoscendo che entrambi sono menzogne
come quei calci in bocca presi a sacchi
e la partita a scacchi che non finisce mai.
©
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L'autore
Antonio Sammaritano
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (1)
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AnnamariaMilazzo lightdark16 gennaio 2009
Bene, questo testo è praticamnete in sintonia con il mio. su tutto... anche se l'amarezza la fa da padrone!
