Necrologio nel Vorticoso Labirinto del Fato

Profumava il suo canto
da rincorrere
tra un attimo e l'altro
nel tempo
veloce e soave
riecheggiava il suo sguardo
che si spingeva la, giù
all'origine.
Dove il mare bagna
e riempie il cielo
lavando via le nuvole
e togliendo un velo
che nascondeva conoscenze arcane.
Per amore a volte
si scambiano le passioni;
ricercando fuori
ciò che dentro è.
Fu così,
che la vita, si rivelò
un'intricata trama
di avvenimenti
e non una falsa sequela
di banali incidenti.
Allora la realtà, si capovolse
e quell'anima
rinchiusa in affannoso petto
volteggiava astratta
come gocce sulla sabbia,
quando in un piano
squisito e sublime
trovò l'intesa perduta.
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Commenti (1)
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Ernesto17 gennaio 2009
questa è la tipica poesia... spontanea, che nasconde un significato molto più profondo, di quello che in apparenza sembra una dolce melodia di parole dolci... Bellissima comunque...
