Cartolina

Dall'alto di una finestrella
sopra il limoneto.
Piove, catrame a gocce,
sui tetti a testa china.
Residui di un'estate
prolungata tra i ghiacci,
cerbere e il rosso a chiazze
di inaspettati frutti con le spine.
E il mare piatto.
E il cielo senza nuvole.
E il sole che riscalda appena.
E le lenzuola tiepide dei nostri abbracci.
E il sole che bacia gli ulivi.
E il cielo che s'inchina.
E il mare smosso.
Piove, il nero dei camini,
sul giallo- verde dei limoni.
Residui di un'estate
prolungata tra i ghiacci,
cerbere e il rosso a chiazze
di inaspettati frutti con le spine.
©
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (3)
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G
Gabriella Cantoni19 gennaio 2009
Mi verrebbe da chiedere all'autrice:" Ma l'immagine accanto alla poesia l'hai dipinta tu?" a far versi- pitture e a far sognare chi legge!
Veleno19 gennaio 2009
Un quadro meraviglioso descritto con versi stupendi. Piaciuta moltissimo
R
Rocco Luigi Carlo20 gennaio 2009
affascina e ammalia, inventa soluzioni inaspettate in una calma apparente. !
