Al cimitero
Fabrizio Sgandurra
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al cimitero
davanti all'entrata
parcheggiate
tante biciclette da donna
quante vedove silenti
camminano piano piano
tra i viali
fra le tombe
lapidi vecchie e nuove
pochi uomini pochi mi pare
forse meno longevi chissa'
quanti fiori
quante croci
quante anime sotto terra
vedove che camminate
nemmeno un lamento odo
ma solo visi persi
occhi spenti
mani logorate dalla vita dura
uomini
uomini che siete sotto il terreno
oramai ossa
o
polvere
oramai ricordi
in foto sbiadite
uomini un tempo eravate forti
le vostre mani erano forti
le vostre risate felici
il vostro tempo sempre di corsa
ora la quiete
ora solo
biciclette da donna
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L'autore
Fabrizio Sgandurra
Infermiere ...Ho cominciato a scrivere poesie dalla fine degli anni 80 e con l'avvento del web ho scritto per svago e passione personale..Sono un NON POETA..scrivo NON POESIE
Commenti (1)
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Charlo20 gennaio 2009
poesia triste e deliziosa. Spoon River in altra versione, dove la bicicletta magari è vista come mezzo per arrivare e ripartire, silenziosa, con lo sforzo che ci può essere. bella poesia, bella riflessione... sulla vita, sulla morte.

