Non credo più
Non credo più alle promesse folli,
Mettendo in pace il cuore debole e cupo.
Come una nave fratturata allo scoglio
Galleggio, senza chiedere aiuto.
Non cerco più calore e tremore
Che stringono l'anima nel raro sentimento.
Terribile, se la passione muore,
Lasciando un posto vuoto e dolente.
Non voglio più elemosinare
L'amore, come se fossi bisognosa.
Sarei capace di dare, dare, dare...,
Ma lo respingono, quel dono generoso.
Non bado più ai pettegolezzi
Che scheggiano profondamente.
Scoprendo un mondo pieno di scioltezze,
Avrò anch'io un cuore indifferente.
Non trovo più conforto tra le braccia
Dove un giorno ero al sicuro.
Terrò per sempre quel ricordo - traccia
Del sogno che non è stato mai impuro...
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