Vitreo
Dagon Lorai
45 poesie pubblicate
+ Segui

forse sarò in grado
di trasmutare in un sissolgismo
le mie emozioni.
Forse dimentico
d'essere esile,
come l'odio
incapace.
Quando sarò libero
da lascivie varie,
il pianto sarà
dolce come te
mia amata.
Ora
che il braccio cadente
prende un po' di vita,
fatico a chiedere
una carezza.
Sono vitreo,
m'infrango
se fossi di cera,
la mia fine
verrebbe a primavera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Dagon Lorai
"Mio padre mi faceva viaggiare molto e la musica ci seguiva ad ogni spostamento.La mia creatività e da ricondurre a lui,a mio padre che ha sempre raccontato storie curiose e dal fascino fiabesco". D.Lorai
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
