Resterò qui nel mezzo
Commenti (4)
malinconicamente bella. L'immagine di lei, seduta sulle scale, e l'acqua che le divora le caviglie e le lacrime che si mescolano alla pioggia. Quello che è perso è perso e scorre, come scorre il dolore, via dagli occhi e dentro per non dimenticare mai. Splendida, Zima.
La presa delle dita, salendo la scalata della vita, invece di essere forte per affrontare insieme l'avvenire, viene meno; ma lo sguardo era ed è volto in alto, verso l'azzurro che contrasta quel grigio spento. Poi di colpo l'arancio acceso dai raggi di un sole che stenta a dormire e ti ritrovi sola, nel mezzo di un punto x, per farti notare, nell'ultima luce e fradicia d'acqua... aspetti che il temporale sia passato ma... E' stupenda, ho potuto vederne le scene e toccare i colori contrastanti pur non potendone mai sapere la fine... come di quei film che...
Un'altra volta l'autrice mostra capacità evocativa e di piegare le immagini ai suoi pensieri ed emozioni esemplare. Apprezzata.
Qualora bastasse direi bellissima, lo è davvero immensamente...


