L'indefinitezza personale
Mai e poi mai
addivenire al ritornello
di una canzone amara.
Mai e poi mai
cercare la fine
di un percorso mai avviato.
Mai e poi mai
pentirsi della fresca
ed ingenua perplessità.
Mai e poi mai
esordire con un sorriso finto,
alla presenza del verbo della gente.
Se conoscessimo
il profondo valore
del suono invocato
al ciglio di uno stagno popolare,
se l'anima,
non fosse cercata
tra i mille rivoli di
distrazioni futili,
mai e poi mai,
avrei detto mai.
©
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