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Riflessioni 27 gennaio 2009 · lettura 1 min · 4748 letture

Fiocchi su Auschwitz

Daniela Iozzo 70 poesie pubblicate
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Nel labirinto della memoria puro e incantevole volteggia un fiocco di neve. Danza e si impiglia nel filo spinato del dolore. Il mostruoso scrigno custodisce sguardi spenti e disillusi, vite spezzate, atrocità indicibili. Candidi fiocchi cadono su Auschwitz Una coltre bianchissima ricopre lo scrigno del dolore. E' come se il cielo ciò che è stato volesse cancellare, ma è nostro dovere ricordare.
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Per non dimenticare, per ricordare sempre le atrocità e le brutture che hanno intaccato la dignità dell'uomo.

L'autore
Daniela Iozzo

Mi chiamo Daniela e sono nata il 3 Ottobre del 1986. Fin da quando ho capito cosa fosse un libro non ho desiderato che leggere e scrivere. E' un amore che mi accompagna sempre, moltiplica le mie gioie e lenisce il miei dolori.

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Commenti (6)

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V
Vera Bianchini28 gennaio 2009

Delicata immagine quella del fiocco che s'impiglia sul filo spinato e cerca di spegnere tanto dolore.

...quei corpi innocenti, indifesi, nudi, tremanti, affamati, martorizzati, bruciati... le loro mani imploranti, la disperazione nei loro sguardi... saranno per sempre nei nostri occhi... le loro urla, il dolore, il terrore... riecheggiano ancora fra noi e non c'è scrigno che li possa contenere... il loro sangue smuoverà in eterno qualsiasi coltre bianca... Molto bella! sentita, apprezzata...

Cuccu Anna Maria28 gennaio 2009

La neve che cade sul lagher di Auschwitz sembra ricoprire con il suo candido manto la barbarie dell'olocausto. Ma sotto quella neve vi è il sangue di bambini, anziani, donne e uomini, massacrati e torturati da mani assassine. Sangue che ancora non ha avuto giustizia, perché molti criminali di guerra non hanno scontato i propri crimini. Non basterà la neve che cade dal Cielo e un giorno di memoria per ricoprire quel sangue. Intensa e profonda. Stupenda.

mp47pasquino28 gennaio 2009

Lieve scende bianco di candore sul filo spinato del dolore atroci lutti e anime annullate vittime innocenti macellate da barbari assassini signori della guerra si faccia scempio delle atrocità su questa terra. opera che non ha bisogno di essere elogiata, ma avere il piacere di averla condivisa.

Triste29 gennaio 2009

Una coltre di neve che non basterà a cancellare tutto l'orrore di cui l'uomo è stato capace... Già...per non dimenticare MAI. Molto bella.

Matteo Cotugno8 aprile 2011

un doloroso viaggio quello della neve a purificare l'immondo luogo di morte... una bella immagine, complimenti