Quel che resta ormai
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
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Quel che resta ormai è poco di quell'amore tanto voluto, soltanto qualche bagliore per sperare ancora. Malinconica e intensa. Tanto apprezzata.
quel che resta... è il ricordo dell'amore, la bellezza di quanto vissuto e i ricordi, forse qualche rimpianto... una poesia malinconicamente bella, molto bella...
malinconia tristezza, piccola è la speranza appesa ad filo che non da sicurezza, ma bisogna sperare lo stesso .
Praticamente un dipinto triste e malinconico di un amore ormai agonizzante, che solo per qualche breve scintilla notturna si intravede ancora un barlume di vita . E chissà se le stesse scintille avvenissero al chiarore del giorno, se mai verrebbero notate .
Versi pregni di tristezza come una giornata dove il sole è nascosto da nuvole nere ...forse un po' di speranza c'è, forse... Bellissima poesia Applausi, Paolo, da questo Grande Teatro Piaciutissima
E' tempo di pace ormai perché solo la pace può portare speranze di ricostruzione e sogni in grado di volare altissimi... Finito il periodo di carestia (narra la Bibbia) verrà anche il periodo dell'abbondanza! Molto bella come sempre. Piaciutissima.
Poesia che si evolve tra strofe d'incertezza e vivide, alcune originali nel dire, quel che resta è un'opera abbastanza piacevole che narra la malinconia e i timori di un'amore che a piccole dosi fa' ancora sperare. letta e piacevolmente apprezzata.
In quei bagliori notturni è la forza poetica dell'autore! Nostalgia, rimpianto, speranze, sono la ricchezza dei suoi versi belli e struggenti







