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Famiglia 29 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3722 letture

Ventinove gennaio

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Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
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Nella tempesta il glicine perì. Era l'inverno e frantumò la pergola un fulmine, che giunto interloquì facendoci tacere. Un moncherino ancor pieno di fumo pareva che gridasse a squarciagola sotto l'acqua battente; il suo profumo voleva dirci addio. Oggi è rinato, e nella gola un grumo di ricordi s'annida come un masso, come sbocco di sangue. E mi consumo pensando al tuo silenzio. Questo cielo invernale è indifferente a quei tralci che spogli danno il passo alla neve che cade quietamente sul mio cuore sepolto. Lasciasti, madre, il pianto nei tuoi figli che oggi ti ricordano pregando e la tua tomba adornano di gigli. Il glicine è risorto. Cresce per ricordarmi le parole che mi dicesti mentre si schiantava: "Coraggio, ruba qualche raggio al sole, ti sarà di conforto."
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L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

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Commenti (5)

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Cuccu Anna Maria29 gennaio 2009

Coraggio, ruba qualche raggio al sole ti sarà di conforto. Parole della cara madre che ora riposa su una lapide adornata di fiori. Il glicine che si schiantò durante una tempesta è risorto. Simbolo di vita che si rinnova. Stupenda.

Anna Maria Obadon29 gennaio 2009

Versi intrisi di tristezza che si attenua nella speranzadi quel raggio di sole che torna a far rivivere il glicine. Stupenda immagine di una madre... semplicemente stupenda.

Versi magistralmente costruiti, che si snodano armoniosi permettendo una lettura sciolta, che nonostante le rime, non presenta forzature d'espressione... Una poesia bellissima, per ricordare una madre che non c'è più e rinnovare la speranza, facendo rivivere le sue parole di conforto.

S
Sabrina Balbinetti29 gennaio 2009

l'amore delle mamme fa sbocciare i fiori e scalda l'anima molto piaciuta

E
Emma Bricola18 settembre 2009

una poesia bellissima e struggente che tocca il cuore