Piccolo uomo

Piccolo uomo
questo è un urlo che ti arriva al cuore
lì dritto dove non batte il sole
e l'ombra porta freddo e gelo
togliendo le parole a sottili voci
che gridano nella tua testa.
Tu con la tua un'unica amica
lucida e maneggevole
piena
che in un sol tratto diventa vuota
tra la trachea il percorso
l'autostrada
che ti porta all'odio più profondo.
Afferra, tieni in pugno, stritola, lancia
la tua rabbia
la tua mancanza
la tua assenza
e urti, capovolgi, distruggi
visi e volti
mani e braccia
lacerando un'anima umiliata.
Piccolo uomo
il tuo mondo si è girato
ti dona braccia conserte e spalle girate
tu per ripicca
per falsa pigrizia
sconti le pene
di mani manesche
e parole rubate.
E la vittima di quel liquido
che brucia
sfiora arterie e vene
e martire dei tuoi giorni
la tua ombra costante
la metà invisibile che di te
nonostante la terra
putrida
si nutre ancora
e di quell'amore
tu solo
sai osare
macchiare!
©
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