B come Bocca, come la tua

Buio
solo i nostri occhi a far da luce
la nostra voglia a far calore.
Respiri
prima lenti poi veloci
prima presenti poi possenti.
Sospiri
per il momento tanto atteso
per il desiderio inatteso.
Labbra
le tue
sulle mie
morbide, calde, succose
umide da giocarci con la lingua
da solleticare con i denti
pizzicarle con i morsi.
La tua lingua
freme
oscilla
come un pianeta
fluttua in un tunnel.
Bagnata
ruvida
striscia
prima curiosa poi esperta.
E come se avessi panna
io la lecco
come se avessi cacao
io la spalmo
come se avessi zucchero
io la soffio.
Mordo
e mordo ancora
perché delle tue labbra io non posso farne a meno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!