Siamo due cose lontane
Siamo due cose lontane
un'alfa e una zeta
una stella e un pianeta
l'ultima zolletta sfatta
nella tazzina del caffè
e il cucchiaino posato
sul piattino.
L'albero e la luna
la luna e il pozzo
la montagna e la laguna.
I prati tinteggiati di verde
e la spiga del grano
arrugginita.
Siamo due cose nascoste
l'uno all'altra
nella vita.
Il tepore del primo mattino
e l'ultimo raggio della primavera
la primula di monte
e il rosmarino
selvatico, il mughetto
e la brughiera.
Ma poi
siamo due cose vicine nella sera
e una mano stringe l'altra
tacendo
le parole vane.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino2 febbraio 2009
Pur diversi vicini nel pensiero, in un quadro pregevole ricco di immagini, colori e tepori di piacevole lettura...
Luciano Tarabella8 febbraio 2009
Composizione equilibrata ed espressiva, musicalità di versi antagonisti ed originali strutturati a carpire eleganza e a sconfiggere l'abuso ripetitivo a favore di un'originalità diffusa che arriva al lettore con una semplicità esemplare e perciò ammirevole.
Moreno il Duca13 marzo 2009
una sequenza di elementi diversi amalgamati con grande perizia una sintonia studiata e voluta, molto espressiva nel suo contenuto con una chiusa fantastica che riporta all'amore senza pronunciar parole, queste non servono piaciuta, moreno


