Nozze d’oro

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (3)
Le tue poesie sono speciali per l'ironia. Sono una nota allegra, un quadretto di vita guardato col sorriso.
Quant'è vero Luciano! oggi non sopportano niente, non riescono a rinunciare ad un po della "libertà" e non fanno nessun passo incontro al loro compagno/a. Ma il matrimonio è anche questo... condividere momenti ed emozioni, far partecipe della propria vita l'altro/a. superare "traversità" che solo insieme si riesce a comprendere ed affrontare. ci si sposa tardissimo oggigiorno... beh allora almeno pensatemi bene! L'autore quando scrive in dialetto, in "vernacolo" è portentoso, così come la sua ironia che trasmette agli altri. molto piaciuta ed apprezzata.
che bellezza! è davvero talento di pochissimi, ormai, l'impegno nell'amore "quotidiano"! molto divertente pur nella sua grande saggezza, questa tua!


