Quel che rimane
Come miele dolci i ricordi
giungono a illuminare
gli attimi bui
e a riempire la mente
di immagini non sbiadite:
scale e vicoli incantati
lastricati di storia,
paesaggi smaltati,
sguardi, sorrisi
e quel bacio,
un unico bacio nel nostro passato.
Ma dolce ancor più
quel che n'è rimasto:
fragranza di anime affini
profumo d'incorrotto sentimento
che né il tempo, né lo spazio,
né la sorte
potranno intaccare
e che si fa conforto e sostegno
ed oasi di refrigerante serenità.
©
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L'autore
Paola Surano
Sono nata a Busto Arsizio , dove svolgo la professione di avvocato. Scrivo poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ho “avuto il coraggio” di togliere le mie poesie dal cassetto una quindicina di anni fa, sulla spinta del gruppo “Scrittodonna” attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove mia figlia maggiore
Commenti (2)
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Paolo Eroli3 febbraio 2009
parole ed immagini di un racconto d'amore... forse solo un bacio... ma che restano nel tempo come pagine di un vangelo di sentimenti incorrotti... di q. cosa di grande ... passato... presente ...chi sa...'una poesia d'altri tempi... molto molto bella! Piaciuta moltissimo!
Veleno3 febbraio 2009
Bella ed armoniosa, versi un po' malinconici, dolci ricordi, dolci attimi... intensi attimi. Piaciuta moltissimo

