Riflessi di vita
Gli occhiali del mio amico
riflettono quel fuoco
che lentamente
va spegnendosi sulla spiaggia.
Nella mia voce calda
e calma come il mare,
lui scorge
la mia voglia di cambiare.
Mi consiglia di provare
almeno per un po'
a credere in quel dio
che non ho voluto mai.
Occorre solamente
rivolgersi con il cuore
ed essere convinto
di avere forza dentro.
Ma come un'altra onda
che arriva e se ne va,
avrò smesso di pensarci
quando lui sarà lontano.
Gli occhiali di un'amica
riflettono la luce
di una finestra accesa
del balcone accanto.
Nella mia voce fresca
e frizzante come l'aria,
lei nota che qualcosa
in me è cambiato.
Non sono più lo stesso
che pianse alle sue mani
e che scrisse alla sua immagine
milioni di parole.
Mi chiede come mai
non porto più con me
la foto di un momento
andato via.
Ma son come quella stella
che ora brilla su di noi
e che domani
con il sole sparirà.
Gli occhiali di mia nonna
riflettono il mio volto
mentre nei suoi occhi
leggo la felicità.
Nella mia tiepida voce
lei non ci trova nulla,
nulla che non sia uguale
a qualche anno fa.
Mi chiede come mai
da tempo non ci si vede,
se ho la donna
e il lavoro come va.
Mi racconta di mio nonno
del suo cane e della fame,
mi ricorda che da piccolo
non volevo mai andar via.
Ma come i suoi capelli
muta la mia età
e non trovo più quel letto
che ai suoi piedi mi scalderà.
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