AppartenerTi

AppartenerTi
nel tempo che dilata
e che sfigura i volti
(il tempo è lo scudiscio)
che prosciuga i laghi
e mi riporta a bere
dalle sacche lacrimali.
AppartenerTi
nel freddo di Maestro
e al caldo di Garbino
(il vento è il colpo)
che rimodella
e che colora
le trame sulla pelle.
AppartenerTi
e camminare cieca
la luce e l'ombra
(la benda è la tua mano)
che guida al Fuoco
e cauterizza
ogni ferita.
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (2)
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mp47pasquino6 febbraio 2009
penso che leggerTi mi abbia fatto bene, come nnon posso bearmi a leggerTi e gustarne il senso, mi sento un intruso, quasi un usurpare il posto a chi è dedicata... Intensa, passionale scritta per coinvolgere piacevolmente... Letta con piacevole coinvolgimento.
Lara6 febbraio 2009
Meravigliosa, Densa, Viva... SPLENDIDA e profondamente"Nostra"...

