Ma perché
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
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Ma perché, mi proporrei come l'autrice questa domanda... amabili parole e dolci attese, a volte troppo attese e l'altra parte per paura si defila, a volte non per mancanza d'amore ma per paura, miè dato di sapere delle paure dei giovani il fuggire da situazioni arrivate a maturare ed approfondire con dei legami, ecco forse, voi donne più forti intimamente non avete paura come gli uomini che debbono impegnarsi, è ingiusto far soffrire una donna, ma la donna deve trovare la forza di prendere per mano quel bambino che vive nel maschio moderno che ha perso il ruolo di trascinatore. apprezzata esposizione, poesia non facile lettura, ma apprezzata e letta epiacevolmente coinvolto.
Una riflessione... un pensiero di frammenti ricostruiti, un sogno svanito, che puo' aprirne altri. Apprezzata moltissimo condividendo il pensiero dell'autore Pasquino.
Molto belli questi versi che chiedono il perché un amore debba finire, anche se al momento viene vissuto intensamente, profondamente poi finisce e non si riesce a dare pace né c'è risposta a tutto questo. Poesia bellissima, piaciuta tanto.



