Nota n. 1: distruggere le pagine

Il disordine è innaturale.
Non esiste in natura il disordine
tranne che nell'uomo
unico essere che ha il potere di rendersi: innaturale.
Dalla giusta misura di ordine
nasce la vita
e d'improvviso, quanto lo capisci
non c'è più tempo.
Per trovare il giusto equilibrio di ordine,
dal disordine
l'uomo ha inventato l'arte.
E così ti ritrovi da solo
in uno scompiglio che hai voluto creare
forse, senza accorgertene.
Tutto al mondo ha un significato
anche la più insignificante delle parti
è l'accidia la prima causa di morte.
E allora ti ritrovi da solo
a capire che occorre risistemare le carte
ma puoi farlo solo tu,
per te stesso e per gli altri.
Dialogare con se stessi
e inventarsi momenti per pensare
è l'unico modo di parlare in silenzio.
Scrivere sulla carta
come si parlasse a un altro
e poi distruggere le pagine.
©
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L'autore
Antonio Costanza
Sono nato e vivo a Palermo, anche se in realtà, pur amando tantissimo la mia città, le mie origini agrigentine hanno avuto la meglio. Scrivo poesie da un po’ di tempo ormai e dal 2003 sono presente in rete. Sono continuamente ispirato dalla massiccia dose di vita che mi circonda, dalle mie origini, dalle persone che ho
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria8 febbraio 2009
Scrivere su carta i propri sentimenti e poi distruggere le carte per un dialogo interiore. La perfezione e l'ordine appartengono a Dio e alla Natura ma non agli esseri umani. Troppo ordine uccide la fantasia e l'arte. Tutti gli artisti hanno avuto una vita disordinata e caotica. Trovare l'equilibrio è l'impresa più difficile per gli esseri umani. Molto originale e profonda. Apprezzata tanto.
