Senza titolo
Ritorno a scrivere in due righe
la vita di un finto poeta,
che si cimenta nel comporre tragiche avventure.
Nel riflettere fa un tuffo nel passato dove scopre che nulla è cambiato...
Stringendo ancor di più le palbebre degli occhi,
vede gente seduta dinanzi a lui
che finge di leggere del vecchio cartaceo...
Sfogliano velocemente quelle pagine ingiallite,
formando vortici di lettere.
Ma manca qualcosa...
Ad un tratto tutto scompare
ma una strana donna comincia a parlare.
In silenzio il poeta resta li,
con gl'occhi sempre più chiusi,
cercando di capire quello che la donna vuol dire...
Ma si rende conto che ha perso la voce...
Lei ancora li,
che muove quelle labbra porpora
come se stesse mangiando nuovi vocaboli.
Apre sempre più la bocca,
cosi da far udire al poeta quella nuova cantilena...
La sua poesia.
Quella che non ha più saputo scrivere!
©
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L'autore
Elbano
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