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Amore 11 febbraio 2009 · lettura 1 min · 4700 letture

Un altro aprile

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
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Non dobbiamo privarci del piacere dell'ascolto. Restiamo quindi per catturare ogni nota prima che si disperda nel rifluire dei luoghi comuni. Nell'onda del brusio si potrebbero distinguere, volendo, le armoniche che portano al silenzio da quelle che conducono al clamore. Le sapresti riconoscere anche tu se un esercizio modesto non ti stancasse. La pazienza è dei vecchi. Stamane il ciliegio è rifiorito anche se l'aria ancora punge. E l'erba che ricorda le tue mani canta la nenia delle dita in moto nonostante l'immutato silenzio del tuo piano. Quante volte ho benedetto le scale che salivi e discendevi? Anche il cielo non porta il consueto stridore. Muto di rondini. Primavere lontane, fragorose, sono echi spenti ormai. Sotto i portici vasti, stamattina, i fiori bianchi inneggiano al ritorno.
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"E dunque cerca, strumento delle fughe, o maligna siringa, di rifiorire sui laghi ove m'attendi!" (S. Mallarmé - da: Pomeriggio di un fauno)

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L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

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Commenti (5)

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Zima11 febbraio 2009

la primavera e l'amore... la pazienza dell'attesa. una poesia che mi ha fatto riflettere, e non solo sull'amore, ma su quello più generale dell'Amore, che va coltivato con cura e pazienza... bella, molto bella.

M
Mariantonietta Arces11 febbraio 2009

Poesia davvero profonda nel suo significato. Fa riflettere su quanto sia importante non il sentire superficialmente le note della vita, ma l'ascoltare profondamente, in quanto al di là di un immenso dolore, può celarsi una gioia immensa! Sta a noi saperne ascoltare la melodia, in ogni musica. La musica è bella in sè, ogni nota ha la sua bellezza e ogni nota nasconde la bellezza di altre infinite note. PS.: Ma il crepuscolo è la luce tenue che precede l'alba o segue il tramonto!

F
Franca Canfora11 febbraio 2009

Splendida riflessione, profondaa e sentita, sulla vita che rifluisce e rinasce. Perché sempre tornerà un'altra primavera, anche dopo il dolore più cocente, e sempre tornerà la luce, anche dopo le ombre più nere.

Rasimaco11 febbraio 2009

ancora un altro aprile che torna a fiorire dalle brume... e con esso torna il canto della speranza... o é solo quello del cigno?

Poesia molto bella... straordinario e magico il potere che questo autore sa dare alle parole! "...mi sveglierò cosí al primo fervore in un flusso d'antica luce, dritto e solo giglio..."