L'ultimo saluto

Occhi fissi a indugiar sul muro
cadenzati gesti e dondolanti forme
quale dignità gli è propria
se ragioni sfuggenti e insensati versi
fan di esso un fantoccio di paglia in balia del vento?
Eppure fugge alla morte tende le mani tremolanti e informi alla vita
Povere vittime di un fato ostile
giudicate nella dignità da chi non vede che il confronto con la propria
vite spezzate con sguardi ancora accesi
la vita riserba ben più virtù che non soccombere alle ovvietà comuni
manicomi, miserie indicibili, corpi straziati, nascite informi
quale dignità attribuire loro se non quella dell'amore altrui
essere amati dà loro una ricchezza propria, nuova luce
espressioni spesso dimenticate nella corsa quotidiana
ecco quale dignità: amore, amore, amore...
chi è capace di darne sapendo che non ne riceverà indietro
chi volterà loro le spalle spegnendo l'ultima luce?
Addio Eluana.
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