In attimi
Amo il pulviscolo
del mondo cosmico,
che mi rilegge la trama
dell'indefinibile mia eternità.
Sento il senso,
scritto nell'aria,
delle cose innominate,
degli infiniti dubbi.
Non sono oggetto,
nè sentimento,
solo un approdo
per chi non amo,
oggi nel fango.
Cara polvere,
dispersa
nel sonno cosciente,
ritorna a svegliare
gli innumerevoli sensi occulti,
che possa, tu,
scuotere con la rivoluzione,
l'amore che non è.
©
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Commenti (1)
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Carmelo Luca Sambataro13 febbraio 2009
Ciascuno di noi è approdo a chi ama e a chi non ama, fragile scoglio nel pulviscolo che si fa mare di fronte al respiro.
