Buonanottè papà
Le tue ginocchia forti
che mi reggevano da bambina,
sono solo un ricordo lontano ormai.
Le tue profonde rughe sulla pelle
e le mani tremanti,
sono un ricordo vicino.
Mi accoglievi raggiante
neanche io fossi un diamante,
"la mia bambina " dicevi
e facendolo sorridevi.
Tenevi la mia mano stretta
che ormai sentivo sempre piu fredda.
I miei occhi ti scrutavano
e ti vedevano così vecchio!
Ma il mio cuore ti amava parecchio!
La tua ora, in un'alba è arrivata,
e così mi hai lasciata.
Ma la tua ultima carezza
la ricordo teneramente
e non sfumerà mai dalla mia mente,
insieme al mio ultimo saluto,
accompagnato da un bacio.
Pronunciai sottovoce "buonanotte papà"
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Commenti (2)
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Gabriella Caruso14 febbraio 2009
dolcezza e malinconia in questi versi per un papà amato. Bella anche la chiusa Piaciuta
Cuccu Anna Maria14 febbraio 2009
Ricordi di struggente nostalgia per un padre tanto amato che ora ha lasciato questo mondo ma che è ancora presente nel cuore e nei pensieri dell'autrice che lo rivede giovane e poi anziano... fino a quelle ultime parole Buonanotte papà. Intensa e commovente. Stupenda nella sua tristezza.
