frammenti di me
lacrimava la mente,
le gocce salate
leggermente
si poggiavano pesanti
sul mio ventre....
le spallate mi rendevano
piu resistente, presente.....
come pioggia cadevo
tra le nuvole mi sollevavo
e nel bianco della confusione
risorgevo....
Piangevo.....
il cuore nascondevo
tra le costole di un credo
inverosimile,
la circolazione unanime
confluiva nella testa
portando il sentimento
alla deriva,
alla foce della foresta....
le vene di veleno amaro eran
piene,
ero miele fresco,
burattino delle api del progresso....
ad un tratto una sirena
movimento la laguna
creata dalla mia inquietudine,
una lacrima sullo sterno si poggio,
l energia del chakra dell amore sussurro
e la voce dell insistente pensiero si placo.....
la coscenza parlo.....
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!