Fantasie
La fantasia è l'ombra veggente.
Al cor s'aggrappa l'eterea
e nebulosa andata età.
Dal cielo e sul ramo riflesso,
il raggio discende e si posa,
s'annida e poi sull'erba riposa.
Più forte s'adombra una chiesa sul colle
e un abisso rende omaggio a un tramonto.
Silenzioso morire d'un giorno qualunque.
Melodia si culla e si perde
tra le pareti bianche della stanza.
Poi, via piano, in lontananza.
A rubare a queste foglie un po' di verde
e ancora un poco di speranza.
Poi, via piano, in lontananza.
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