Globulare
Occhi spenti,
occhi morti,
guardano l'irrealtà,
sempre attenti alle finzioni,
svegli solo tempo fà.
E cammino distratto,
inciampo e poi cado,
mi soccorre la critica,
l'offesa divertente.
Occhi belli, luminosi,
dentro ad un corpo decadente,
siamo soli su questa terra,
affollata di fumosità.
Occhi ancora per gioire,
delle occulte e profonde scene,
invisibili e ordinarie,
solo un modo per catturarle,
chiudere le palpebre
anche di giorno.
©
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Commenti (2)
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Federica Bernardini20 febbraio 2009
Il mondo è così e purtroppo chiudendo gli occhi non si risolve nulla. Sofferta e profonda
N
Nicola Morandi20 febbraio 2009
Molto Camus, con una forte nota di decadentismo. Spero che tutte le tue poesie non siano tutte così altrimenti dovrò farmi una flebo ogni volta che le leggo (scherzo ovviamente).
