Coltivo un sogno
Dimmi fratello dalla pelle diversa
cosa coltivi in questa terra
dove la gioia si è persa?
"coltivo la speranza
di una vita di pace e di amore
in cui la gente viva
seguendo il proprio cuore,
una vita senza fame di potere
senza voglia di dominare il prossimo
senza la paura del diverso,
città fatte di strade in cui camminare
tenendo i propri figli per mano
senza il timore di saltare per aria,
nientre lotte, niente spari niente invasioni
nessuna guerra in nome delle religioni,
sedere allo stesso tavolo
senza pregiudizi e differenze
senza che nessuno si prenda il diritto
di condannare un uomo con false sentenze,
un mondo in cui poter vivere per davvero
un mondo in cui la morte non si infligga per piacere
ma resti un divino mistero"
Allora fratello, cosa coltivi
in questa terra in cui il sangue
si è mischiato con ogni singolo granello?
"...coltivo un sogno..."
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria22 febbraio 2009
Un sogno bellissimo da coltivare, quello della Pace e della Fratellanza senza distinzioni verso chi è diverso da noi. Molto profonda. Tanto apprezzata.
Antonio Biancolillo22 febbraio 2009
Apprezzata ribellione per questa realtà attuale... Piaciuta.

