Terra intrisa di sangue
Ausilia Giordano
698 poesie pubblicate
+ Segui
Grida una madre,
scuote l'universo il suo dolore straziante:
sul rosso asfalto intriso di sangue
giace il figlio agonizzante.
Danza la morte sui relitti della vita
tra efferata violenza e lotte estenuanti.
Con crudele oltraggio è una fanciulla
della sua purezza deflorata,,
in un fiume di sangue si accascia,
un estremo pallido sguardo, stremata,
al Cielo implorante.
Tra i popoli s'infiammano i dibattiti
e deflagrano le guerre furenti
e per cento e per mille moltiplicano i delitti.
Del sangue dei martiri s'imbeve la terra,
ripiegata su se stessa riflette, s'interroga
se mai vi sia una plausibile ragione,
generatrice di una logica circostanza
che giustifichi i cruenti effetti
di una sì ardita e truce tracotanza
e che si addica il regal diritto
di arrecar infinito dolore
per una tal brutale sorte!
Sangue e asfalto e pietra e terra
e arena e acque amalgamandosi si impastano
in una malta di dolore lacerante
senza eguali e senza sosta.
La giustizia bendata,
dea muta e della luce privata,
vaga tremante tra le tenebre più fitte
cercando una stella che la guidi,
o un magico afflato
che le doni un segno di certezza
per indagare su tanto sangue e morte.
Esterrefatte tumultuano le genti,
al Dio del Ciel le mani tendono sgomenti.
Fino a quando gli uomini
nutriranno in seno un avvoltoio cuore
e coltiveranno la disputa violenta,
rimarginar le acute ferite
sarà solo una flebile speranza.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria22 febbraio 2009
Fino a quando l'odio sarà nel cuore degli uomini le speranze di pace saranno molto flebili e il sangue macchierà ancora il cemento, la terra e le pietre. Apprezzata.

