Caput
Marco Marino
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Cos'hai poi trovato nella pioggia,
nel silenzio rotto dalle stille del cielo
Infinite, Immateriali, Innocenti?
Dimmi cos'hai trovato.
Che hai visto in mezzo al deserto,
sotto il sole, a piedi nudi sulla sabbia
Ardente, Asciutta, Antica?
Dimmi che hai visto.
Cos'hai sentito nel tumulto delle folle,
lungo la strada invasa dalla gente
Divertita, Disperata, Distratta?
Dimmi cos'hai sentito.
Come hai trovato il sapore del sangue,
che inonda i sentieri della Storia
Secco, Salato, Sapido?
Dimmi com'era.
Perché io, cieco, accidioso, infame
per mezzo tuo comprenda se esiste quell'Ordine
che è detto al di sopra di tutto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Marino
...Perché ho colto nei tramonti E nei lamentosi carmi del Vespro, che ridestano fiducia L’essenza dei popoli e la loro sete d’infinito. Mi chiamo Marco, sono nato pochi anni fa a Catanzaro, in Calabria, ma adesso studio nella Capitale. Sono un grande appassionato di Cinema, Teatro e Letteratura. Non riuscirei ma
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