L'ultimo respiro

Bellezza che un pomeriggio
si è adagiata sull'asfalto,
nell'ultimo respiro
il cuore ti ha tradito.
Il tuo volo arcano
ancora mi sembra vano.
Era Marzo e danzavano
i mandorli di rosa dipinti,
facevano da cornice
al tuo cammino felice.
Ma in un istante
che non perdona
l'eco del nostro piangere
risuona.
Così la morte, dolce amica
ti coprì di un velo bianco
nel fiore del tuo canto.
Sei svanita come il tramonto
senza più alba né giorno.
Restiamo, noi, senza parole
annegati in un mare di
di lacrime di dolore
e con l'animo sfinito.
©
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Commenti (2)
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RaggiodiSole25 febbraio 2009
Commuoventi versi, la vita che d'improvviso se ne va, lascia ammutoliti in un mare di lacrime. Dolorosa realtà . Apprezzata
Charlo26 febbraio 2009
poesia crudele ed innesorabile... parte dai primi versi come una "ballata" con le rime ben composte per poi concludere "con l'animo sfinito"... quando non c'è più niente d'aggiungere. Purtroppo è la morte!

