Il giorno che muore
Ogni giorno nasce e muore.
Nell'andare della vita, lento,
si perde nel tempo ogni dolore
e con esso ogni futil evento.
Del ramingo vate il desio
del tuo senso ammaliante
prostra il cor dell'esser mio
e sol rimango un viandante.
O luce che agli occhi doni
la speranza al mio tempo, e poi,
fa che la mente mai abbandoni
l'esser, che magico si cela in noi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!