Paese mio
Sul manto blu riflettono
macchie di soffice grigiore,
stracci di cielo,
si posano
su un tappeto di fronde
mosse dal levante,
-calore si espande-
tra i bagliori di luce
-soffia forte-
il bianco delle case scompone,
dipinge tra il verde,
distrugge
il suono dolce della primavera,
sparse e aggruppate,
disperse e isolate...
...paese che torni
in questa mia mente...
...profumo di tabacco antico,
balle di fieno
al sole, ad asciugare,
le rocce ergersi nelle serre
fiorire nel canto d'aprile,
campane suonano a festa
tintinnano insieme ai pettirossi
è pasqua, la mia città.
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
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Federica Bernardini26 febbraio 2009
Ho rivisto il mio paese, e ho provato un'emozione che non mi toccava da tempo. Il paese natio resta sempre nel cuore.
